Alimentazione e Yoga – di Silva Iotti

//Alimentazione e Yoga – di Silva Iotti

Si parla sempre più spesso di alimentazione, da diversi anni la consapevolezza nutrizionale è divenuta argomento di dibattiti, programmi TV, libri, riviste specialistiche, e ogni giorno appare in vari giornali l’ultima scoperta dell’ultima ricerca in voga.. C’è un grande interesse, e, come sempre accade in questi casi, anche un gran marketing che ruota attorno all’industria alimentare.
In Italia diverse ricerche hanno rilevato come si dia molta importanza all’alimentazione più in correlazione col piacere e le relazioni sociali, che come nutrizione in sé. Diviene importante la nutrizione nel momento in cui sorgono problemi di salute, e allora ecco che si corre dal nutrizionista, dal dietologo, dall’esperto di intolleranze alimentari, che sono sempre più in aumento anche fra la popolazione giovanissima.
Come mai succede questo? Perché siamo sempre più intolleranti al glutine, ai latticini, o anche ad altro? Prevalentemente glutine e latticini, appunto, sono presenti in quantità esagerate nelle nostre tavole, fanno parte di snack, aperitivi, serate in compagnia, quindi nei pasti e nelle occasioni conviviali, ovunque.. Aumentando la quantità, e impoverendosi la qualità ( il grano creso che da più di 40 anni viene lavorato nella maggior parte delle industrie è molto più ricco di glutine e modificato rispetto ai grani naturali di una volta.. il latte prodotto negli allevamenti intensivi ha una qualità totalmente diversa da quello della mucca o della pecora al pascolo.. oltre a considerare il fatto della vita degli animali..), i nostri corpi si devono adattare a questi cambiamenti, e via via che proseguono le generazioni, divengono sempre più deboli e sensibili.

Cosa dicevano gli Yogi in proposito? Come sceglievano la loro alimentazione? Sri Yukteswar, famoso Yogi indiano, e Paramahansa Yogananda, hanno parlato a lungo di questo tema, anche in relazione al fatto che più la nostra nutrizione è sana e leggera e più la Mente è libera da pesantezze e entra in modo naturale nello stato di Meditazione, lucidità e centratura, necessari per vivere una vita consapevole.
Essi osservarono la conformazione dei denti e di tutto l’apparato gastro-intestinale delle varie specie di animali, dai carnivori, agli erbivori, ai frugivori, agli onnivori, e delinearono una grande somiglianza dell’uomo con gli animali frugivori, sostenendo quindi che l’alimentazione migliore per gli esseri umani sarebbe la frutta ( compresa frutta secca, oleosa, semi..), insieme a piccole quantità di latticini di animali liberi e sani.
I Maestri Yoga mangiavano quantità molto limitate, poiché si nutrivano di Prana, la Forza Vitale che è presente-oltre al cibo- nell’aria che respiriamo, nelle vibrazioni delle interazioni con gli altri, e nella Gioia creata con le Meditazioni e le pratiche Yoga.
Da questo si deduce che più un essere umano si evolve nel proprio lavoro interiore, nelle pratiche di consapevolezza Yogica, meno ha bisogno di compensare le proprie carenze energetiche, nutrizionali ed emozionali col cibo, poiché impara a nutrirsi anche da altre fonti. Chi è ancora molto “materialista” però, non è esente dalle regole della moderazione e dell’equilibrio, poiché comunque il suo corpo risente di ciò che viene introdotto al suo interno, e su questo punto sono stati fatti diversi studi da medici e ricercatori negli ultimi decenni, quelli più famosi sono raccolti in diversi libri, ad esempio quelli del Dott. Campbell “The China Study”, una delle più ampie ricerche sull’alimentazione vegana con statistiche molto significative, e tutta la collana di questo autore, più tanti altri libri (es.Macro Edizioni).

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Sapere è importante, per cui consiglio sempre una sana informazione, che non viene dall’ultimo programma TV o dall’ultima rivista, ma da una conoscenza un po’ più approfondita, esistono tanti canali oggi, internet, e vari libri professionali e seri. La conoscenza è la base, poi però, per cambiare il proprio stile di vita e approccio a un qualsiasi campo, occorre vivere, far proprio il cambiamento che si vuole avere. A questo proposito lo Yoga ( la scienza della Meditazione, prima di tutto, quindi in origine il Raja Yoga) insegna a essere sempre Presenti ( moltissimi programmi moderni per il controllo del peso, il dimagrimento e il benessere si basano su questi principi), in uno stato “Mindful”, Meditativo, ossia Consapevole in modo pieno di ogni azione che si compie, in ogni momento.
Se facciamo questo anche l’alimentarsi diviene un’azione pienamente ( via via sempre più, con la pratica e l’allenamento) consapevole, e così si impara ad ascoltare il corpo e le sue esigenze, ogni cibo si gusta fino in fondo, si sente sempre più il vero sapore dei cibi e si avrà sempre meno il desiderio di condire e insaporire le pietanze, e soprattutto più siamo in uno stato di Centratura nel “qui e ora”, meno avremo il bisogno di mangiare in modo compulsivo ( che significa prima di tutto inconsapevole), ma l’alimentazione diviene un Rituale, una cerimonia sacra, è in effetti il modo in cui nutriamo il nostro Veicolo Fisico, il Tempio dell’Anima che ci permette di vivere questa esistenza.

Sii quindi sempre più consapevole in ogni momento (senza giudicarti se o quando non riesci!), sentiti come un bambino che si approccia alla conoscenza del cibo, e quando vuoi, fai una bella Meditazione, come se esplorassi il cibo per la prima volta, osservandolo, toccandolo, fiutandolo, usando tutti i tuoi sensi, una vera pratica “tantrica”, di totale presenza nella comunione con la materia, quella materia che, in questo caso, insieme ad altre fonti, ti dona la Vita.

Autrice: Silva Iotti
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Silva Iotti, dopo il diploma in ragioneria col massimo dei voti, ha percorso un cammino diverso, sentendo il bisogno profondo di essere di aiuto alle persone. Per questo ha seguito la scuola di Operatore Socio Sanitario, lavorando poi in Case di Riposo per anziani dove ha anche insegnato ginnastica Dolce dopo i corsi di formazione presso la Uisp. Praticando Yoga dall’età di 18 anni, ha seguito i corsi di formazione professionale, presso Efoa University, di 5 anni, e Odaka Yoga ( 500 ore Yoga Alliance), e vari corsi e seminari intensivi, presso le Isole Vergini ( dove ha vissuto per un anno e mezzo) e gli Stati Uniti (ritiri Yoga “full immersion” di 2 settimane) per 10 anni consecutivi col suo Maestro, altri 5 con la Scuola Odaka in Grecia, e 2 in India in Sivananda Ashram, oltre ai vari seminari a Roma, Milano, Bologna, Sardegna, Svizzera, con diversi stili di Yoga. Inoltre, nel corso di questi anni, ha conseguito il diploma di Operatore Shiatsu presso la Federazione Italiana Shiatsu, quello di Riflessologia Plantare e di Massaggio Olistico presso l’Istituto Fitzgerald di Milano, di Massoterapista presso la scuola da Estetiste di Giorgio Dionisio, più i diplomi di Personal Trainer, Fitness Olistico, Training Autogeno presso la Federazione Italiana Fitness. Studia Psicologia presso l’Università Uninettuno.
E’ iscritta all’albo Insegnanti Yoga YANI, e tuttora collabora con la scuola Odaka organizzando corsi di formazione insegnanti di questo metodo nella propria città, Reggio Emilia (dove insegna anche Yoga in palestra e esercita la libera professione nel suo studio come Terapeuta Shiatsu e Personal Yoga Trainer). Conduce dal 2005 il programma “Buongiorno Benessere” in onda su Telereggio, e scrive nella rubrica settimanale “Yoga e Meditazione” su Prima Pagina di Reggio Emilia.
www.silvayoga.it
silva.iotti@libero.it
tel. 338/4600096

Silva Iotti Quiedora.YOGA
2017-04-10T10:49:20+02:00

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